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Discussione: Progettazione staccabatteria elettronico con sistema antifurto

  1. #1

    Progettazione staccabatteria elettronico con sistema antifurto

    Salve,
    Sto pensando di mettere in pratica le mie conoscenze di elettronica sul maggiolino.
    Vorrei costruire un sistema che funzioni sia da staccabatteria che da antifurto basandomi su Arduino.
    La mia idea sarebbe quella di inserire un relè in qualche punto dell'impianto elettrico comandato da arduino, a cui viene collegato anche un lettore rfid (quelli che leggono le carte magnetiche tramite il contatto) o ad un tastierino numerico. Quando si vuole partire bisogna avvicinare uno dei tag riconosciuti al lettore rfid ( un po' come nei sistemi keyless delle macchine moderne) o inserire una password sul tastierino: questo fa scattare il relè che chiude l'impianto e si può avviare la macchina.
    Quando si esce dalla macchina si ripassa il tag sull'rfid o si inserisce di nuovo la password e il relè si apre e la macchina non parte più.

    Secondo voi, dove andrebbe posizionato il relè per far sì che sia sufficientemente nascosto dai ladri, che potrebbero bypassarlo?

  2. #2
    Maggiolinista esagerato L'avatar di Turi
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    Secondo me tutti i sistemi basati sulla parte elettrica lasciano il tempo che trovano ...

    Se tiro un filo elettrico dalla batteria al + della bobina e la macchina si accende ... Comunque

    Se devi fare una cosa del genere basta un interruttore nascosto ... evita che il ladro occasionale se ne possa andarsene via facilmente

    Tempo fa avevo letto su di un forum una buona idea come antifurto ..

    era di inserire nella linea di alimentazione un'elettrovalvola di quelle usate degli impianti a gpl o metano che tagliano la benzina
    la macchina si accende, ma può fare solo qualche centinaio di metri fino a che non esaurisce la benzina nel carburatore , lasciando il ladro in panne in mezzo alla strada ...

  3. #3
    Sai che in effetti è una grande idea quella dell'elettrovalvola? l'rfid potrebbe dare il consenso sia per chiudere il relè (che comunque serve per preservare la batteria da eventuali dispersioni) e aprire l'elettrovalvola, ci studierò un po' sopra, grazie dell'idea!

  4. #4
    Antifurti del genere ci sono già fatti, montano anche una SIM per cui riesci ad accendere/spegnere l'auto con un SMS, vieni avvertito se qualcuno prova ad avviare o a spostarla, e ti manda pure la pagina google con in evidenza la tua auto.

    Arduino non lo vedo bene su applicazioni automotive, e tendo sempre a pensare cosa succede se qualcosa va male, ad esempio auto che si blocca in autostrada... €€€

  5. #5
    Anche su macchine senza elettronica e a 6 volt?

  6. #6
    L'impianto a 6 volt per queste cose è una tragedia, ti direi di lasciar perdere... penso di essere in Italia quello che ci ha smanettato di più dal punto di vista elettronico. Ho anche disegnato e realizzato diversi regolatori solid state.

    Ti dico solo che in città semplicemente la dinamo non carica, anzi quando sei al semaforo si scarica in ragione di 10Ampere (corrente degli stop più corrente di ritorno dalla batteria al regolatore).

    Quei moduli con SIM vanno a 12V, la cosa più sensata è alimentarli con una seconda batteria da scooter a 12V, la quale batteria viene ricaricata tramite un survoltore 6V-->12V alimentato solo a quadro acceso... un accrocco... comunque ai tempi l'avevo fatto.

    Occhio che l'elettrovalvola 12V consuma e ti scarica la batteria da scooter in mezz'ora.

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