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Discussione: Presento il mio Mexico 84

  1. #1

    Presento il mio Mexico 84

    Ciao a tutti, da maggio sono orgogliosamente proprietario di un maggiolino Mexico del 1984. È la mia macchina, nel senso che non ne ho un'altra, ho venduto la multipla contro il parere di mia moglie (la macchina famigliare!) per ottenere questa che per mesi mi ha guardato dal concessionario mentre io fantasticavo il suo acquisto. Premetto la totale ignoranza in tema di maggiolino, motori raffreddati ad aria (no, anzi, motori in genere) e via dicendo. Fin dal primo giorno, o qualche giorno prima, ho cominciato a frequentare il forum per farmi un po' di cultura e soddisfare la mia passione sempre più marcata.
    Dopo una settimana, al primo viaggio (si fa per dire, 40 km andata e 40 ritorno, se ci fossi riuscito) la macchina si spegne, fa un fumone bianco e non si accende più. Carro attrezzi e la riporto al concessionario, dopo due giorni me la restituisce di nuovo funzionante, a suo dire. Sostiene che il problema è che è stata ferma un sacco e che per quello si è surriscaldata. Beh ora funziona quindi ok. Ma vedo che il problema non è risolto, il surriscaldamento continua anche per piccoli spostamenti. Così decido di passare il Rubicone, leggo un po' di cose qui nel forum ed apro il cofano motore. Il pannello fono assorbente è quasi totalmente scollato e chiude la ventola. Mi sembra troppo ovvio per essere vero. Ma il concessionario che me l'ha venduta come ha fatto a non accorgersene ? Incompetente totale : addio.
    Cosi ho eliminato il pannello fono assorbente e zak! problema risolto.
    La morale è che col maggiolino devo industriarmi e non ci sono molti esperti su cui fare affidamento (comunque non molti come se avessi ancora la multipla ovviamente), ma, tutto sommato, la cosa non mi dispiace per niente. Adoro prendermi cura del mio maggiolino...!

  2. #2
    I miei primi 5000 km...
    Così ho fatto un po' di strada, ho solo il maggiolino, quindi anche se era fermo da un bel po', l'ho costretto in fretta ad abituarsi nuovamente a camminare. E nemmeno poco, da casa mia a piazza Udine a Milano (complice la chiusura della metropolitana in agosto nel tratto che serve a me) ballano quasi 50 km. Da fare due volte (andata e ritorno) ogni giorno per 5 giorni la settimana. E devo dire che si è comportato bene! Si certo, va piano, molto piano :-), ma pazienza, la velocità non mi interessa. Quando mi fermo e parcheggio puzza di Garelli (chi ha avuto un VIP 3 in vita sua ed ha più o meno la mia età capisce cosa intendo), ma va bene così. Il tachimetro ha un po' di Parkinson, la lancetta vibra abbastanza invece di muoversi fluidamente, ma non è un grosso problema. Il contachilometri segna(va) 16 mila chilometri e spicci, ma chi può dire se erano 116000 o 2160000 o di più??? Il concessionario incompetente dice 116000, ma tendo a dubitarne...
    L'unico problema è il "coso" del carburante che fa un po le bizze. Funziona bene e segna giusto finché la benzina nel serbatoio è a metà, poi impazzisce e quando la lancetta scende sotto la metà comincia ad andare su e giù fino a spostarsi inesorabilmente verso il vuoto pneumatico, cosa che all'inizio, non sapendolo, mi provocava ansia ed imbarazzo. Basta mettere 10 euro di benzina perché la lancetta ricominci a funzionare. Suppongo qualche contatto ossidato, ma non saprei davvero. Se qualcuno ha suggerimenti sono molto bene accetti... in ogni caso per me il maggiolino va bene, ma per me non significa nulla, perché non ho mai visto funzionare nessun altro maggiolino che il mio... non ho idea di che cosa voglia dire un maggiolino che funziona ! In questo stato di beata ingenuità ho fatto i miei primi 5000 km, è giunto il tempo di un cambio dell'olio (sempre che quando l'ho ritirato il concessionario incompetente avesse fatto davvero il tagliando alla macchina). Ma questo è ciò che scriverò nella prossima puntata...

  3. #3
    Ciao e complimenti per la scelta coraggiosa..
    il coso del carburante è un sistema semplice,
    quel coso rotondo che vedi al centro del serbatoio è il galleggiante, che non è altro che una resistenza che varia il suo valore in base alla posizione dell'astina che galleggia sul carburante.
    è collegato con un filo allo strumento attraverso uno stabilizzatore elettronico che impedisce alla lancetta di oscillare repentinamente ad ogni curva o movimento che sposti il liquido nel serbatoio.
    A me è successo su più di una vettura che lo stabilizzatore dietro il tachimetro si danneggiasse, ma nel tuo caso potrebbe anche essere che la resistenza del galleggiante sia arrugginita a causa del lungo periodo di fermo.

  4. #4
    Hey, grazie mille per la tua risposta! Stavo pensando si cambiare un po' tutto l'ambaradan dal galleggiante in poi, la ricerca guasti col tester non è mai stata il mio forte :-)

  5. #5
    Mi è partita la risposta... vabbè... pensi che se ci sorrido un po' di antiossidante magari risolvo?

  6. #6
    Spruzzo, intendevo spruzzo, non sorrido (anche se ora sorrido...) maledetto correttore del cellulare !

  7. #7
    puoi fare un tentativo, ma devi comunque estrarlo dal serbatoio.

  8. #8
    Il tentativo l'ho fatto, ma ahimé non ha sortito l'esito sperato. La lancetta del "coso" della benzina funziona soltanto finché il serbatoio è mezzo pieno, poi comincia a fare quel che vuole... Vabbè, pazienza, non ne faccio un dramma, ormai mi sono abituato ho preso le misure... appena possibile cambierò resistenza, galleggiante e tutto quanto. Se risolverò bene, se no cambierò anche lo strumento e dovrà funzionare per forza. Credo.

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