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Discussione: Restauro riuscito male, molto male o molto molto male?

  1. #1

    Restauro riuscito male, molto male o molto molto male?

    Salve,
    diversi mesi fa avevo affidato il mio maggiolino (1967 6v) ad un presunto "restauratore d'auto d'epoca" (così scrive sulla sua pagina facebook) dopo aver lungamente cercato e dopo aver preso varie opinioni da gente del paese in cui questo personaggio vive ed opera (che si trovava a ben 80 km da casa mia).
    Gli porto la mia auto a fine novembre 2018, con tutte le rassicurazioni del caso che "l'auto sarebbe stata pronta in un mese e mezzo/due mesi, che altrimenti si finisce per perdere i pezzi". Ogni mesetto ho cominciato a fargli una visita (21 dicembre, 22 gennaio, 18 febbraio) e vedevo che quest'auto, dopo un'iniziale foga di smontaggio si era un po' arenata; decido comunque di non fargli fretta sperando in un lavoro lento ma ben fatto. Ritorno a fine aprile e il maggiolino era ancora nelle condizioni in cui lo avevo lasciato a febbraio! mi altero un po' e da quel momento in poi comincio a chiamarlo una volta la settimana dicendogli che la macchina mi serviva urgentemente. Vengo ricontattato il 2 luglio con l'annuncio della fine dei lavori.
    Passano un paio di settimane e vado finalmente a prendere il mio maggiolino. Ad una prima occhiata il lavoro sembrava ben fatto, al che gli saldo il dovuto e porto la macchina alla revisione. Mentre sono fermo lì comincio a guardare più attentamente il lavoro e vedo delle cose piuttosto grossolane (vernice a buccia d'arancia tra portiera e parafango, cielo, comprato nuovo, infilato a forza che strasbordava in vari punti, puntini sulla vernice, luce interna che NON era stata messa, maniglie dei passeggeri mancanti, guarnizioni che strasbordavano e facevano fatica a restare al loro posto, colla gialla a vista, spia delle luci di posizione verniciata (!!!) insieme al cruscotto). Finita la revisione torno indietro e, chiaramente, comincia a trovare mille scuse "eh, ma lì abbiamo saldato, non poteva venire meglio di così" "questi puntini è solo polvere, vedi che poi quando la lavi vengono via". Insomma, dato che dopo 7 mesi non ne potevo più di stare a sentire questo personaggio prendo la macchina e me ne vado. Per la via comincio a sentire un forte rumore metallico, comunque spero che sia tutto normale e continuo ad andare avanti. Fatti 20 km mi accorgo che la macchina non ce la fa proprio, allora decido di tornare indietro, ma a 10 km dall'officina la macchina si spegne e non ne vuole più sapere di ripartire. Lo chiamo e questo mi dice che mi manda un suo amico. Arriva l'amico meccanico che si mette a guardare e dice "eh, ma qui si sente che dietro la puleggia c'è la ventola che striscia, sicuramente la macchina si sarà surriscaldata per questo"; togliamo la cinghia di trasmissione e riprova a far partire la macchina, ma il maggiolo non tiene il minimo. Al chè chiama il presunto restauratore e gli riferisce quanto accaduto, che la macchina non tiene il minimo e che potrebbe essere addirittura un problema alle bronzine e che il motore va provato al banco.
    Io me ne torno in treno, sperando che almeno la macchina sia recuperata. Lo richiamo il giorno successivo e mi "rassicura" come sempre dicendomi di non preoccuparmi, che era stata la pompa dell'olio che si era bloccata e che l'avevano sostituita (e dove l'hanno trovata in nemmeno 24h? mah!), che la macchina era pronta e di andare a prenderla.
    Io ancora non sono andato, gli ho fatto presente tutti gli orrori di carrozzeria che ci sono in auto, ma non credo che ci porrà rimedio, e spero che almeno questi 80km fino a casa me li voglia fare.

    Ho scritto sul forum sia per sfogarmi un po' per un restauro che ho aspettato per 20 anni, che avevo cercato di preparare nei minimi dettagli, che ho pagato 6000 euro e che mi sembra miseramente fallito e anche perchè, mentre ero fermo in macchina con il motore surriscaldato, ho fatto qualche foto, e vi vorrei chiedere un parere su come vi sembri a voi il lavoro.

    Grazie dei vostri pareri
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  2. #2
    Caro amico, le foto mostrano in effetti un pessimo lavoro e il problema meccanico va indagato a fondo.
    Meccanici e carrozzieri sono un po' come i dentisti: con lo stesso dentista, uno si trova bene e uno male. E' quindi sempre difficile dare consigli.

    Vista la situazione, però, due cose:
    1) Ti sconsiglierei di rimettere di nuovo in mano la macchina a questo sedicente "restauratore"
    2) Dove vivi? In Italia c'è tutta una serie di officine specializzate che fanno solo VW e qui ti possiamo indirizzare ad alcune di esse almeno per un consulto.

  3. #3
    Grazie della risposta, e vista dal vivo si notano un'infinità di imperfezioni. Purtroppo sono in Calabria, ho cercato a lungo ma da queste parti il meglio che trovi ha la rogna (vedi sopra), per lungo tempo sono stato in Toscana e sarei disposto a riportarla lì per un restauro serio. Il vero problema ora sarebbe il costo: 6000 euro già se ne sono andati a male (+ i pezzi di ricambio), farci rimettere su le mani ...

  4. #4
    Eh, in Calabria non abbiamo alcun contatto specializzato Volkswagen d'epoca. Certamente abbonderà di ottime officine, ma valle a scovare!
    In Toscana invece...

    Ma prima una fondamentale premessa: raccomandare un meccanico/officina - come hai fatto esperienza sulla tua pelle - è sempre difficile. Perché uno si può trovare benissimo, un altro malissimo. Oserei dire che è una questione personale, un po' come suggerire un dentista a un amico.
    Quindi, come Club, noi ci limitiamo a suggerire officine/ricambisti di zona che sono generalmente noti sul mercato. Sarà poi ciascuno che farà le proprie esperienze.

    Questo permesso, in Toscana l'officina specializzata esclusivamente in VW d'epoca più nota è questa:

    Il Maggiolinista di Francesco Gelli
    Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 23
    55054 Massarosa (LU)
    Tel: 0584 99583
    Cell 329 0717069
    www.ilmaggiolinista.it
    (è uscito un articolo su questa officina nel ns News in distribuzione in questi giorni - 10% di sconto per i soci MKC Italia)

    Hai poi due ricambisti notissimi sul mercato:
    Dei Kafer Service
    Località S. Marziale, 25
    53034 Colle di Val d'Elsa (SI)
    Tel: 0577 928356
    www.deikaferservice.com
    (10% di sconto per i soci MKC Italia)

    Cantone Ricambi
    Via Gastone Razzaguta, 18
    57128 Livorno (LI)
    Tel: 0586 260076
    www.ecantone.com

    Fai magari un giro di telefonate, dicendo che il contatto ti arriva da MKC Italia.

    Speriamo di esserti stati utili.

  5. #5
    Grazie della risposta!
    Si, li conosco bene anche io: da cantone anni fa presi tutti i ricambi per la frizione e per i freni e da dei kafer service ho preso adesso la maggior parte dei ricambi di carrozzeria. Anche con il maggiolinista presi contatti anni fa quando decisi di intraprendere il restauro: purtroppo quello che non mi convinse fu il fatto che il suo carrozziere è a Matera e non in zona, quindi, volendo seguire le varie fasi del restauro di persona, pensai che non faceva al caso mio e non gli diedi più risposta, optando per il macellaio di cui sopra. E ora me ne pento amaramente ...

  6. #6
    Ma non è che con il surriscaldamento dell'olio e quindi del motore dovuto al problema della ventola abbia portato a qualche danno alle fasce elastiche dei pistoni?

  7. #7
    Un primo segnale è il consumo d'olio, ma devi guidarla per un migliaio di km per capire.

  8. #8
    Allora: ho ritirato l'auto e il lavoro è ancora peggio di quel che avevo visto inizialmente prima di essere costretto . Purtroppo avevo già saldato al primo ritiro il tutto però, dopo 7000 euro spesi e un auto a cui tengo ancora più rovinata di quanto non fosse prima dell'inizio di questi lavori, ho intenzione di adire le vie legali.
    Per ora ho scritto una lettera per richiedere il rimborso (a cui so già non sarà dato alcun riscontro) ma chiedo, se c'è qualche esperto di diritto sul forum, quali sono i passi da seguire e, magari, le possibilità di riuscita in un'azione legale.
    Questa la mia lettera

    Oggetto: richiesta rimborso per lavori di restauro mal eseguito su auto Volkswagen Maggiolino targato...

    Spett.le ...
    Premesso che:
    In data 29/11/2018 portavo il mio veicolo presso la Vs. officina, al fine di far effettuare un restauro completo della carrozzeria dell’auto, in quanto auto storica che presentava vari segni di corrosione e ammaloramento generale. Inizialmente il prezzo pattuito telefonicamente, a seguito di valutazione di alcune fotografie inviate per email, era stato di eur 4000,00 (diconsi eur quattromila/00), in seguito a smontaggio e valutazione più accurata delle condizioni dell’auto il preventivo saliva ad eur 6350,00 per i lavori relativi alla carrozzeria (smontaggio interni, accessori e vetri, sabbiatura della carrozzeria e successiva riverniciatura con rimontaggio di guarnizioni, interni e accessori, come da nota scritta in data 23/12/2018 e conservata dallo scrivente) più ulteriori eur 500,00 (diconsi euro cinquecento/00) per lavori di messa a punto meccanica con rimozione e pulitura del motore, rifacimento delle sospensioni e sostituzione del carburatore; il termine di ultimazione dei lavori era stato indicato in circa due mesi dalla consegna dell’auto,
    Lo scrivente, a seguito di numerose visite intercorse nei vari mesi durante i quali venivano regolarmente versati degli anticipi di cui si conserva ricevuta, notava che i lavori andavano a rilento, tanto che il 30/04/2019 l’auto risultava ancora smontata, senza che fosse stato ancora messo in opera alcun intervento relativo alla sabbiatura e riverniciatura dell’auto.
    In data 02/07/2019, a seguito di numerosi solleciti per il completamento dei lavori, veniva comunicato allo scrivente il termine dei lavori.
    Al momento del primo ritiro del veicolo, in data 18/07/2019, nonostante il sig. ... mi avesse assicurato che l’intervento di restauro estetico e funzionale era stato completato, si notavano numerose imperfezioni nella verniciatura (vernice a buccia d’arancia, sfogliata e raggrinziata, colature di vernice) e nel montaggio degli interni (cielo sottotetto inserito non perfettamente dentro le guarnizioni che strasbordava, inoltre ripiegato posteriormente in modo molto visibile e poco professionale) e numerosi particolari mancanti (luce interna, bocchettoni dell’aria calda sul pianale, maniglie reggipersona) che venivano evidenziati e a cui veniva laconicamente risposto che era il miglior risultato ottenibile, veniva così saldata la somma di eur 7000,00 con il versamento di ulteriori eur 2000,00 (diconsi euro duemila/00); durante il viaggio di rientro tuttavia l’auto cominciava a dare numerosi problemi anche di natura meccanica, denotando l’impossibilità di proseguire il viaggio e la necessità di essere recuperata in Mirto Crosia, dopo verifica da parte di un meccanico del luogo contattato telefonicamente dal sig. ....
    Lo scrivente richiedeva tramite messaggio Whatsapp in data 23/07/2019 di procedere all’eliminazione dei numerosi difetti di verniciatura e restauro già riscontrati, il sig. ... garantiva in data 30/08/2019 che questi erano stati eliminati.
    Lo scrivente si recava in data 06/09/2019 a riprendere l’auto in officina e notava nuovamente che nessuno dei difetti di restauro era stato eliminato, con la solita giustificazione che non si poteva fare di meglio.
    In seguito a verifiche effettuata da esperti carrozzieri e meccanici e collezionisti di auto d’epoca risulta che:
    • l’auto non è stata sabbiata, risulta ancora presente la vernice originale al di sotto di quella nuova
    • la verniciatura è stata eseguita in modo molto approssimativo e grezzo, senza adoperare le tipiche tecniche della verniciatura professionale a forno come impone la pratica di carrozzeria ma utilizzando la verniciatura a mano come testimoniano i punti in cui la vernice riporta colature, sbavature e sfogliature
    • in numerosi punti, nascosti dagli interni, la verniciatura non è stata affatto eseguita, lasciando l’auto nelle condizioni precedenti al restauro
    • In vari punti si notano numerose macchie e striature di ruggine, che porteranno in breve tempo le condizioni dell’auto ad un nuovo e rapido deperimento
    • i materiali utilizzati sono di qualità scarsissima (resine siliconiche e simili), non adeguate ad un lavoro di restauro su un’auto d’epoca
    • numerosi particolari originali sono stati asportati e non restaurati, non adempiendo quindi alla richiesta di restauro effettuata dal committente
    • l’auto presenta numerosi problemi meccanici, in particolare per quel che riguarda la carburazione, che la fanno procedere a saltelli, inoltre l’acceleratore rimane spesso bloccato e non torna al minimo, il che risulta anche pericoloso per la circolazione
    • le sospensioni dell’auto non sono state toccate, presentando il medesimo stato di quando l’auto era stata consegnata per i lavori

    In definitiva lo scrivente si trova nelle condizioni di dover affidare ad altro professionista, serio e qualificato, l’auto per un reale restauro, dovendo di fatto ricominciare il lavoro daccapo, ed essendo costretto ad acquistare nuovamente molti dei pezzi di ricambio (cielo sottotetto, guarnizioni)in quanto non recuperabili a seguito degli interventi effettuati, con un ulteriore protrarsi dei lavori e conseguente impossibilità di utilizzare l’auto.

    Tutto ciò premesso con la presente si chiede il rimborso di eur 5000,00 (diconsi euro cinquemila/00) a saldo e stralcio dei lavori da eseguire per il restauro e dei pezzi di ricambio da riacquistare, da versarsi entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della presente su conto corrente con IBAN … intestato a ... con causale “rimborso per lavori di restauro”.
    In mancanza mi riservo di adire le vie legali tramite procedimento di accertamento tecnico preventivo ai sensi e per gli effetti degli articoli del c.c. 1176, 2224 e c.p. 515, 640.
    Distinti saluti
    Firma
    in particolare mi lascia in dubbio il fatto che numerosi difetti erano visibili e mi pare che la normativa preveda che per questi, una volta ritirata l'auto, non ci sia più nulla da fare poichè il ritiro implica accettazione del lavoro.
    Grazie

  9. #9
    ma il lavoro di restauro comprendeva anche quella gomma millerighe fissata con i tappi di plastica ? per curiosita' si puo' vedere il resto?

  10. #10
    La gomma millerighe ce l'ha messa per coprire la m**** che ha lasciato dietro, farò un servizio fotografico dettagliato (anche per necessità legali). Comunque un mio amico appassionato di restauri di moto d'epoca, vedendola da lontano, ha detto "ma con le bombolette l'ha verniciata" tanto è evidente la porcheria fatta.
    Vi giuro che una parte di me è morta: aspettavo da quando ero un bambino di rimettere apposto quest'auto, ho aspettato 20 anni, mi sono guardato in giro, ho chiesto, me ne sono andato lontano da casa perché qua ci sono solo carrozzieri e nessun restauratore e sono andato a incappare nel peggior ladro... Gli voglio far causa anche e solo per sapere che la mattina si deve svegliare con questo pensiero

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